News

Clienti nascosti nel settore elettrico

Tali soggetti, di comune accordo con l’impresa che ha la titolarità del contratto elettrico (POD) e la proprietà degli spazi e degli immobili, dovranno provvedere a richiedere – entro il 30 giugno 2018 – un nuovo contatore (allaccio alla rete pubblica) presso il gestore della rete locale (società che distribuisce energia elettrica territorialmente competente).

In sintesi nei casi in cui vi siano più unità immobiliari (es: negozi all’interno di un centro commerciale) al cui interno vengono svolte attività diverse da soggetti diversi non vi potrà essere una singola unità di consumo (unico contatore-POD).

La regolarizzazione della propria posizione comporta il pagamento dei contributi dovuti (corrispettivi €/mese) dal 1° gennaio 2014 o da data successiva se l’attività è iniziata successivamente. Gli importi dovuti, che potranno essere rateizzati, dovranno essere pagati alla società Cassa Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

Si stima in circa 150€/anno (valore medio) la quota parte di componenti fisse non corrisposte e oggetto di conguaglio. A tali costi vanno aggiunti i contributi relativi alla posa di un nuovo contatore e, eventualmente, della sua connessione con nuovi cavi elettrici.

Coloro che non si autodichiareranno, qualora individuati successivamente alla data del 30 giugno 2018, dovranno sostenere, oltre al costo dell’allaccio, una maggiorazione del 30% dei corrispettivi dovuti sempre a far data dal 1° gennaio 2014.

Articoli correlati

Il fisco semplice
News

Il Fisco semplice 10/2026, “Perché conviene aderire al concordato preventivo biennale per 2026/2027?”

L’adesione o il rinnovo al “Concordato Preventivo Biennale” (CPB) per il biennio 2026/2027 – alla luce delle modifiche introdotte dal…
Leggi
Logo Confcom
News

Confcommercio, le vendite tengono ma il quadro resta fragile

I negozi incassano qualcosa in più ad agosto, ma nei carrelli della spesa finiscono meno prodotti. I dati Istat sul…
Leggi
Logo Confcom
News

Confcommercio, a rischio la crescita 2027

I dati Istat indicano che a settembre 2026 cala la fiducia sia tra le famiglie sia tra le imprese (link ai…
Leggi