Per il presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi «La normativa sulle responsabilità e relative sanzioni sulla non conformità delle etichette dei prodotti tessili e delle calzature è tutta da rivedere. È inammissibile, oltre che inaccettabile, che un operatore commerciale, in quanto obbligato principale, tra laltro molto spesso vessato da clausole che gli negano ogni diritto di regresso nei confronti dei fornitori, debba rispondere delle negligenze o omissioni di operatori terzi (produttori/importatori). È unanomalia che chiederemo che venga corretta il prima possibile».