“La situazione è peggiore dell’anno scorso. La nostra provincia è altamente stagionale, sui laghi l’80% delle strutture lavora durante le singole stagioni, in montagna è pari al 100%”, ha detto il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini, commentando le difficoltà di reperire lavoratori stagionali.
“Parlare oggi di stagione è comunque anacronistico, perché l’offerta turistica si è spalmata nel corso di tutto l’anno e quindi oggi siamo di fronte a diverse stagionalità”, ha aggiunto il presidente Fantini.
“Incide certamente – ha concluso il presidente – la difficoltà ad avere una retribuzione mensile fissa e la diminuzione della Naspi durante i periodi di inattività: servirebbero aiuti concreti come la decontribuzione per i lavoratori stagionali”.