“Non vogliamo scendere nella polemica politica. Noi siamo interessati al dibattito sul futuro della città e per questo chiediamo di essere coinvolti nel confronto”, ha detto il presidente di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti, commentando la possibile introduzione di nuove ZTL nel centro storico di Brescia in zona San Faustino e Tosio.
“Nulla in contrario – ha aggiunto il presidente Massoletti – alle pedonalizzazioni se sono fatte bene. All’interno del nostro territorio ci sono esempi virtuosi come Corso Zanardelli e Corso Palestro. Altra cosa sono le ZTL: sono semplicemente vie chiuse alle auto dei non residenti. In città ci sono diverse ZTL trasformatesi in zone morte: via San Francesco e Contrada del Cavalletto sono due esempi di questo ibrido infelice”.
“Sappiamo bene che il commercio di vicinato non va in crisi solo per le ZTL e ci sono tanti problemi a monte, a partire dalla concorrenze dell’ecommerce. Ma proprio per questo dobbiamo immaginare insieme politiche attive per frenare la desertificazione commerciale delle strade più a rischio”, ha concluso il presidente di Confcommercio Brescia.