Il valore dei saldi estivi 2026 in provincia di Brescia sarà pari a 72,3 milioni di euro: una cifra sostanzialmente in linea con quanto fatto registrare l’anno scorso (73,1 milioni), secondo quanto stimato dall’Ufficio Studi Confcommercio Brescia.
“Il momento per il settore del commercio al dettaglio non alimentare resta complesso, con difficoltà che provengono sia dai colossi del web online che dalla contrazione del potere di acquisto degli italiani”, ha detto il presidente di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti.
Saranno oltre 9.000 i negozi bresciani che saranno impegnati nei saldi estivi da sabato 4 luglio: “Il mantenimento dei consumi sui livelli dei saldi dell’anno scorso è una notizia che proviamo a guardare con fiducia, augurandoci che poi la realtà superi le nostre attese, magari sfruttando anche un bacino turistico in aumento per alcune località della nostra provincia”, ha continuato il presidente Massoletti.
“Ricordo – ha concluso il presidente di Confcommercio Brescia – che i negozi sono parte integrante dei nostri centri storici e sono le infrastrutture sociali delle nostre città, confidiamo in iniziative di sostegno anche dalle amministrazioni comunali. Entro la fine del mese dovranno essere presentati i progetti relativi al bando dei Distretti del Commercio e ci auguriamo che tutti i 35 distretti bresciani (di cui fanno parte 136 comuni) riconosciuti dalla Regione partecipino”.