«È inimmaginabile pensare a un nuovo centro commerciale». Per Confcommercio Brescia l’ipotesi di riattivare una grande struttura commerciale nell’area ex Frecciarossa è non solo impraticabile, ma anche contraria all’interesse della città e delle imprese. Il commercio bresciano attraversa una fase complessa: incrementare ulteriormente l’offerta di grandi superfici significherebbe indebolire l’intero sistema, sottraendo flussi e vitalità alle attività già presenti nei quartieri e nel centro.
“I negozi nei centri storici delle città italiane sono in difficoltà e le chiusure sono numerose. Non è accettabile pensare di aprire nuovamente un polo commerciale come l’ex Frecciarossa che ha già fallito la sua mission imprenditoriale commerciale una volta, causando numerosi e profondi danni al tessuto imprenditoriale bresciano e portando alla chiusura molti imprenditori che, con le loro attività, rendevano viva e attrattiva Brescia. Oggi non è più immaginabile perseguire ancora un’idea distributive e di business che risulta non solo superata ma anche dannosa per il territorio circostante”, ha dichiarato il presidente Carlo Massoletti.