Crescono di numero i visitatori stranieri e nazionali (cioè che provengono fuori dalla Lombardia) nei centri storici bresciani, rilevati dal sistema Analytics di Confcommercio Brescia, nel periodo di Pasqua 2026 rispetto al 2025.
“Il dato è molto positivo, anche perché quest’anno Pasqua è caduta in anticipo rispetto all’anno scorso con il rischio, per fortuna evitato, che le condizioni atmosferiche non fossero ottimali“, ha detto il presidente di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti.
Le rilevazioni dei visitatori presentano un segno positivo per cinque dei sei centri storici che vengono rilevati da più di un anno, con soltanto Brescia che ha una leggera contrazione dovuta perlopiù a una diminuzione legata ai turisti stranieri: “Senza dubbio – ha aggiunto il presidente Massoletti – ci rendono felici gli incrementi molto significativi per Sirmione (+11.977 visitatori) e Iseo (+3.497) che hanno visto rispetto all’anno scorso un aumento importante anche degli stranieri presenti, così come Ponte di Legno (+979). Desenzano e Salò hanno avuto una contrazione di presenze straniere che è stata, tuttavia, ben compensata da un aumento dei visitatori italiani provenienti fuori dalla nostra regione“.
Sul fronte della ristorazione i risultati per Pasqua e Pasquetta sono stati più che soddisfacenti nelle località bresciane, con l’augurio che la maggiore presenza di visitatori sostenga le imprese di prossimità dei nostri centri storici, incentivando gli acquisti nei negozi: “Si tratta, quindi, di un ottimo inizio di stagione per la nostra provincia che speriamo prosegua nonostante le tensioni geopolitiche“, ha concluso il presidente Massoletti.