Nata come misura sperimentale (prevista e disciplinata dall’articolo 1, della legge di bilancio 2017- legge 232/2016), l’APE sociale è stata prorogata fino a fine 2021 dalla recente Legge Di Bilancio 2021, spostando quindi di un altro anno la sua durata.
Condizioni soggettive
Ciò detto, elenchiamo di seguito le condizioni sociali che i potenziali beneficiari devono possedere al fine di rientrare nellutilizzo di questo particolare strumento. Stiamo parlando, in particolare, di:
- lavoratori che si trovano in status di disoccupazione, in possesso di almeno 30 anni di contributi;
- titolari di uninvalidità uguale o superiore al 74%, in possesso di almeno 30 anni di contributi;
- lavoratori (caregivers) che prestano assistenza e convivono con un familiare disabile da almeno 6 mesi, in possesso di almeno 30 anni di contributi;
- impiegati in attività gravose (ricordiamo che una mansione è definita gravosa, ai sensi del D.M. 18 aprile 2019, laddove si svolga da almeno 7 anni nei 10 precedenti una delle professioni di cui allallegato B della Manovra 2018 L. n. 205/2017). Il lavoratore deve altresì essere in possesso di unanzianità contributiva pari ad almeno 36 anni.
Condizioni oggettive
Oltre alle condizioni sociali, è necessario che il richiedente maturi anche una serie di condizioni supplementari che si richiamano di seguito.
La prima condizione essenziale per accedere allApe sociale è naturalmente la maturazione dei contributi, entro la nuova data del 31 dicembre 2021, che sono pari a 30 anni. Per le donne, si ricorda, vi è uno sconto di dodici mesi per ogni figlio fino ad un massimo di due anni, quindi possono bastare anche 28 anni di contributi.
Inoltre è necessario cessare lattività lavorativa. Quindi, per fare domanda il diretto interessato non deve avere un rapporto di lavoro attivo.
Altre due condizioni sono:
- la residenza in Italia;
- lassenza di una pensione diretta in Italia o allestero.
Infine, affinché si possa accedere allAPE sociale è anche necessario aver maturato una pensione dimporto non inferiore a 1,4 volte limporto della pensione minima dellINPS, ossia 721,810 euro circa. Il sussidio non può in ogni caso superare limporto massimo mensile di 1.500 euro lordi non rivalutabili annualmente.
Come detto, la misura viene riconosciuta ai possessori dei requisiti, a fronte di una domanda presentata allINPS. In conseguenza della proroga della misura, lINPS ha comunicato con messaggio n. 62 la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per laccesso allAPE sociale. Pertanto, possono presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio dellAPE sociale i soggetti che, nel corso dellanno 2021, maturano tutti i requisiti e le condizioni previste.
LINPS precisa inoltre che possono presentare domanda anche tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti al 2021 e che non hanno provveduto ad avanzare la relativa domanda. Si ricorda infine che, per non perdere ratei di trattamento, i soggetti che al momento della domanda di verifica delle condizioni di accesso al beneficio in argomento siano già in possesso di tutti i requisiti e le condizioni previste devono presentare contestualmente anche la domanda di APE sociale.
Ricordiamo che le domande vanno presentate in base alle seguenti finestre:
- entro il 31 marzo 2021 (istanza tempestiva);
- dal 1° aprile al 15 luglio 2021 (istanza intermedia)
- dal 16 luglio al 30 novembre 2021 (istanza tardiva).
Il Patronato 50&Più Enasco è a disposizione dei cittadini per la verifica dei requisiti e la presentazione della domanda di APE sociale.