È stato pubblicato sul sito ufficiale dellAgenzia delle Entrate il provvedimento direttoriale n. 252373/2024 recante la definizione delle modalità per la cessione del credito dimposta in favore di soggetti esercenti lattività di cuoco professionista di cui allart. 1, commi 117 e ss. della Legge di bilancio 2021 (L. n. 178/2020), per cui è stato previsto un limite massimo di spesa complessivo di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
È bene ricordare che la misura (
- allacquisto di macchinari di classe energetica elevata, destinati alla conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura dei prodotti alimentari;
- allacquisto di strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
- alla partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
Con riferimento alle modalità di fruizione dellagevolazione, i beneficiari possono optare per lutilizzo diretto del credito dimposta in compensazione (codice tributo: 7053), oppure – in conformità con quanto previsto dallart. 1, comma 121, della L. n. 178/2020 e dallart. 10, comma 3, del DM attuativo (Decreto MISE 1° luglio 2022) per la cessione, anche parziale, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
Con lodierno provvedimento, lAgenzia delle Entrate chiarisce che la comunicazione della cessione (da parte del cedente) e la sua accettazione (ad opera del cessionario) dovranno avvenire esclusivamente tramite un apposito servizio web già disponibile nellarea riservata del rispettivo sito internet, allinterno della Piattaforma cessione crediti. Giova precisare che, dopo laccettazione, il cessionario non avrà la facoltà di operare unulteriore cessione e dovrà quindi utilizzare il credito esclusivamente in compensazione.