Dopo lentrata in vigore del D.Lgs. n.151/2015 recante le disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, il contributo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra.
La medesima agevolazione è riconosciuta per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, per un periodo di 60 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e per tutta la durata del contratto. Mentre il contributo è pari al 35% della retribuzione mensile lorda, per lassunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità compresa tra il 67% e il 79% o con minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra.
Anche la durata del beneficio varia in base alle caratteristiche del lavoratore assunto e alla tipologia di rapporto di lavoro utilizzato.
Il Decreto ha previsto una modalità di accesso allincentivo semplice e diretta. Il datore di lavoro dovrà fare unapposita richiesta allINPS e, una volta riconosciuta lagevolazione, potrà fruirne tramite conguaglio contributivo mensile, come spiegato nella circolare n.99/2016.
La norma prevede che lincentivo sia riconosciuto dallINPS secondo lordine cronologico di presentazione delle domande; qualora le risorse siano insufficienti, non sono prese in considerazione altre domande.
Il limite delle risorse finanziarie destinate allincentivo è predeterminato con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dellEconomia e delle Finanze, che definisce lammontare dei finanziamenti da parte del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.
Inoltre, tramite il Fondo regionale per loccupazione dei disabili è finanziato il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie alladozione di accomodamenti ragionevoli per i lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%. Gli accomodamenti includono lapprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione delle barriere architettoniche che limitano lintegrazione lavorativa della persona con disabilità e la formazione per il responsabile dellinserimento lavorativo nei luoghi di lavoro.
Per qualsiasi chiarimento, lufficio