Lavoratori precoci: le precisazioni dellInpsLa legge di stabilità introduce la possibilità per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni, di accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contribuzione, indipendentemente dalletà anagrafica, a partire dal 1° maggio.Possono accedere alla pensione anticipata i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti allAssicurazione Generale Obbligatoria e alle sue forme sostitutive, con almeno 1 anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo svolti prima del compimento dei 19 anni. Inoltre devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:1) essere in stato di disoccupazione involontaria ed avere concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione spettante da almeno tre mesi;2) assistere, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;3) avere una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dellinvalidità civile, superiore o uguale al 74%;4) essere lavoratori dipendenti occupati nelle professioni gravose (indicate allallegato E della legge di stabilità) da almeno sei anni in via continuativa o nelle attività lavorative per le quali è richiesto un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo;5) essere lavoratori addetti a lavorazioni usuranti di cui allart.1, commi 1, 2 e 3, del D.Lgs. 67/2011. Le attività gravoseLallegato E alla Legge di stabilità 2017 indica come attività gravose quelle svolte da:– Operai dellindustria estrattiva, delledilizia e della manutenzione degli edifici;– Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;– Conciatori di pelli e di pellicce;– Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;– Conduttori di mezzi pesanti e camion;– Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;– Addetti allassistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;– Insegnanti della scuola dellinfanzia e educatori degli asili nido;– Facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;– Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;– Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.
Per poter procedere allinvio della domanda bisogna prima attendere lemanazione del decreto attuativo e delle circolari applicative.
No al cumulo della pensione con redditi da lavoroI lavoratori precoci che sfrutteranno il nuovo requisito per accedere alla pensione di anzianità non potranno possedere redditi da lavoro (dipendente o autonomo) nel periodo di tempo corrispondente allanticipo ottenuto. Esempio: se un uomo ottiene uno sconto di 1 anno e 10 mesi, per quello stesso intervallo di tempo non può cumulare la pensione con redditi da lavoro.
Buonuscita per i lavoratori pubbliciLanticipo della pensione dei dipendenti pubblici, per la riduzione del requisito contributivo, non comporta un analogo anticipo del trattamento di fine rapporto (Tfr) o di fine servizio (Tfs). In altri termini, dal 1° maggio i lavoratori pubblici precoci e appartenenti a una categoria svantaggiata potranno andare in pensione di anzianità con 41 anni di contributi, a prescindere dalletà, ma riceveranno la buonuscita dopo 1 anno e 10 mesi se uomini e dopo 10 mesi se donne, cioè al compimento del requisito anagrafico richiesto dalla Legge Fornero.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento, gli uffici del Patronato 50&Più Enasco (Brescia, via Bertolotti, 1 – 2° piano, tel. 030.3771785) sono a disposizione.