Bonus mamma, dal 4 maggio le domande per gli 800 euro
Presentazione della domanda
Il premio è corrisposto direttamente dallINPS che, su domanda della donna gestante o della madre del minore, provvede al pagamento dellimporto di 800 euro per evento ed in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato.
In sede di presentazione della domanda occorre specificare levento per il quale si richiede il beneficio e precisamente: compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell8° mese di gravidanza); nascita (anche se antecedente allinizio dell8° mese di gravidanza); adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983; affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dellart. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dellart. 34 della legge 184/1983.Con riferimento allo stesso minore, dovrà essere presentata ununica domanda. Se è stata già presentata la domanda in relazione allevento compimento del 7° mese di gravidanza, non si dovrà quindi presentare ulteriore domanda in relazione allevento nascita. Analogamente, il beneficio richiesto per laffidamento preadottivo non può essere richiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore.Ove invece si tratti di parto plurimo la domanda, se già presentata al compimento del 7° mese, andrà presentata anche in esito alla nascita con linserimento delle informazioni di tutti i minori necessarie per lintegrazione del premio già richiesto, rispetto al numero dei nati.Nei casi in cui sia prevista la presenza di un legale rappresentante (es. se la madre avente diritto è minorenne o incapace di agire per altri motivi) il PIN della richiedente viene fisicamente rilasciato al legale rappresentante, che effettuerà laccesso al sistema con i dati identificativi della richiedente e procederà alla presentazione della domanda con i dati della stessa.Istruzioni per la compilazione telematicaLa domanda deve essere presentata allINPS esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità: WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dellIstituto (www.inps.it >Servizi on line> servizi per il cittadino> autenticazione con il PIN dispositivo> domanda di prestazioni a sostegno del reddito> premio alla nascita); Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06164164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dellutenza chiamante); Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.Per agevolare la compilazione della domanda on line, nella sezione moduli del sito www.inps.it sarà disponibile un modulo facsimile che ripropone le maschere del servizio on line.Termini di presentazione della domanda e documentazione a corredoLa domanda può essere presentata a decorrere dal 4 maggio 2017 per gli eventi descritti al paragrafo 1. verificatisi a partire dal 1° gennaio 2017.I cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno considerato valido ai fini dellassegno di natalità (per la ricognizione dei titoli di soggiorno idonei vedasi la circolare n.39/2017 e la n.61/2017) autocertificano il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica (numero identificativo attestazione; autorità che lo ha rilasciata; data di rilascio; termine di validità).Le verifiche dei titoli di soggiorno sono effettuate dallINPS mediante accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni e da altre Amministrazioni. Allesito di tali verifiche, la sede INPS territorialmente competente potrà richiedere lesibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si rendesse comunque necessario per esigenze istruttorie.Domanda presentata dopo il compimento del 7° meseAl fine di accertare lo stato di gravidanza e il compimento del 7° mese di gravidanza, la richiedente la prestazione dovrà corredare la domanda selezionando alternativamente le seguenti modalità di certificazione della gravidanza:1. presentazione del certificato di gravidanza in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia autentica direttamente allo sportello oppure spedita a mezzo raccomandata (art. 49 del d.p.r. 445/2000). Tale certificazione, a tutela della riservatezza dei dati sensibili in essa contenuti, sarà presentata in busta chiusa sulla quale sarà riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura Documentazione domanda di Premio alla Nascita – certificazione medico sanitaria;2. indicazione del numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL. Si precisa che lapplicazione che consentirà ai medici di inviare telematicamente i certificati di gravidanza è di imminente rilascio, ma non ancora disponibile alla data di pubblicazione della presente circolare;3. indicazione che il certificato è stato già trasmesso allInps per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;4. esclusivamente per le future madri non lavoratrici, in alternativa al certificato di gravidanza di cui al punto 1, è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. La veridicità di tale autocertificazione sarà verificata dallINPS presso le competenti amministrazioni.È inoltre consentita lacquisizione della domanda di una richiedente che, pur avendo maturato i 7 mesi di gravidanza, non abbia portato a termine la gravidanza a causa di uninterruzione della stessa.In questa specifica casistica, la domanda dovrà essere corredata della documentazione comprovante levento.Domanda presentata dopo la nascita, affido, adozioneSe la domanda è presentata in relazione al parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda il Codice Fiscale del bambino, ovvero le informazioni che si rendessero necessarie per accedere al beneficio. In caso di parto plurimo è richiesta lindicazione di tutti i nati in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni minore nato. Analoga indicazione è richiesta nel caso di adozione o affidamento preadottivo di più minori.Si precisa che nella domanda vengono autocertificati gli altri requisiti che danno titolo alla concessione del premio salvo che la beneficiaria non sia tenuta a comprovare i requisiti sulla base di specifica documentazione.In caso di adozione o affidamento preadottivo e con riguardo ai provvedimenti giudiziari si richiamano le istruzioni contenute nella circolare INPS n.47/2012, par. 2. In particolare, se il richiedente non allega alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento ex art. 22 L. 184/1983), è necessario che nella stessa siano riportati gli elementi che consentano allInps il reperimento presso lAmministrazione che lo detiene (sezione del Tribunale, data di deposito in cancelleria ed il relativo numero).La domanda deve essere presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dellevento nascita/adozione.Per i soli eventi verificatisi dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio.Pagamento del premioLa misura del premio è pari a 800 euro per ciascun evento e in relazione a ogni figlio nato/adottato o affidato.Alla corresponsione del premio alla natalità provvede lINPS nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN). Il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato al richiedente. In caso di avente diritto minorenne o incapace di agire, la domanda è presentata dal legale rappresentante in nome e per conto dellavente diritto. Anche in questo caso il mezzo di pagamento prescelto devessere comunque intestato allavente diritto (minorenne o incapace di agire).Lutente che opta per laccredito su un conto con IBAN è tenuto a presentare, in linea con le istruzioni contenute nei Messaggi n. 1652/2016 e n. 4395/2016 anche il mod. SR163 (Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito), salvo che tale modello non sia stato già presentato allINPS in occasione di altre domande di prestazione.Il modello SR163 è necessario per verificare la corrispondenza tra lIBAN indicato nella domanda di assegno e la titolarità del conto a cui lIBAN stesso si riferisce e, pertanto, è funzionale alla corretta erogazione del premio in favore della richiedente. A tale fine quindi nel modello SR163 andrà riportato, oltre che il codice fiscale della richiedente, la modalità di pagamento scelta (che è la stessa indicata nella domanda di assegno di natalità), i dati di riferimento dellAgenzia o Filiale dellIstituto di credito (Banca/Posta) che effettua il pagamento, nonché il codice IBAN, riferito al rapporto finanziario del richiedente la prestazione, con data, timbro e firma del funzionario del competente Ufficio postale o della Banca.Gestione della domandaLe domande presentate ed acquisite nei sistemi gestionali INPS vengono sottoposte ad istruttoria svolta dalle Strutture INPS territorialmente competenti.Pertanto le Strutture territoriali dellINPS avranno a disposizione una procedura in ambiente Intranet per la gestione di tutte le domande pervenute per lesame della documentazione, listruttoria e la definizione della stessa.Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda è consultabile sul sito web istituzionale, mediante accesso al proprio profilo dello sportello virtuale.La pre-informativa è trasmessa dallINPS ai recapiti che il soggetto ha comunicato precedentemente allIstituto al momento di presentazione della domanda.Aspetti fiscali e contabiliLarticolo 1, comma 353 della legge 11 dicembre 2016, n.232 stabilisce che il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Lonere derivante dallerogazione del premio di natalità, pari a euro 800,00, ai sensi dellart. 1, comma 353 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge stabilità 2017), è posto a carico del Bilancio dello Stato.
Per qualsiasi chiarimento, lufficio Gestione rapporti di lavoro (rag.Monica Guerini e dott.ssa Rossella Rossi) è a disposizione degli associati (tel. 030.292183).
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