Viene pubblicato il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 37 del 16 marzo 2020.
COMUNICATO STAMPA
Ecco le prime indicazioni fornite:
FISCO
Per imprese, autonomi e professionisti che sono sotto i 2 milioni di ricavi i versamenti alla cassa per saldare le ritenute, lIva annuale e mensile, nonchè i contributi previdenziali e quelli Inail sono rinviati al 31 maggio e potranno essere pagati in ununica soluzione in ununica soluzione o in massimo 5 rate mensili
Si allunga la lista delle filiere più colpite dallemergenza per cui scatta la sospensione fino al 31 maggio dei pagamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali e dellIva di marzo. Oltre al trasporto merci, allelenco dei settori più colpiti (turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cinema e teatri, sport, istruzione, parchi divertimento, eventi, sale giochi e centri scommesse, trasporto merci) si aggiungono le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di volontariato e le associazioni di promozione sociale. Per queste imprese alla ripresa della riscossione, i versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in ununica soluzione o con un massimo di 5 rate mensili a partire da maggio 2020.
Sospesi per tutti gli adempimenti fiscali con scadenza tra l 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in ununica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo dal mese di maggio. Fanno eccezione solo gli adempimenti legati alla comunicazione dei dati degli oneri detraibili e deducibili ai fini della precompilata.
Per i professionisti e consulenti che hanno ricavi o compensi sotto 400mila euro non dovranno versare le ritenute dacconto sui ricavi e i compensi percepiti fino al 31 marzo. I contribuenti che beneficiano della sospensione della ritenuta dacconto dovranno versare lammontare dovuto entro il 31 maggio in ununica soluzione o in 5 rate.
Per gli esercenti di negozi e botteghe e riconosciuto un credito dimposta nella misura del 60% dellammontare del canone di affitto, relativo al mese di marzo.
Per incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, per chi esercita attività dimpresa, arte o professione e riconosciuto, per il periodo dimposta 2020, un credito dimposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino a un massimo di 20.000 euro. Il credito dimposta e riconosciuto fino allesaurimento dellimporto massimo di 50 milioni di euro per il 2020.
Via libera per un periodo di 9 mesi allestensione della moratoria fino a 18 mesi prevista per i mutui prima casa anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 un calo, superiore al 33%, del fatturato dellultimo trimestre 2019 a causa della chiusura o della restrizione della propria attività per lemergenza. Per laccesso al Fondo non e richiesta la presentazione dellIsee.
AMMORTIZZATORI SOCIALI
Cig in deroga per tutto il territorio nazionale e per tutti i settori produttivi, per un periodo massimo di 9 settimane, anche per le imprese escluse dagli ammortizzatori sociali, comprese quelle agricole, della pesca e del terzo settore, previo accordo sindacale anche in via telematica (accordo non richiesto per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti). E escluso il lavoro domestico. Prevista inoltre la possibilita di cig ordinaria, per un massimo di nove settimane, per i datori di lavoro che hanno dovuto sospendere o ridurre lattivita lavorativa per eventi riconducibili allemergenza. Autorizzata inoltre la Cig ordinaria anche per le imprese che gia si trovano in Cig straordinaria e un assegno ordinario fino a 9 settimane per le imprese che hanno in corso lassegno di solidarieta.
In arrivo unindennità di 600 euro per il mese di marzo per i lavoratori autonomi, le partite Iva, i co.co.co, gli stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori dello spettacolo.
Per i prossimi due mesi le aziende non potranno licenziare sulla base del giustificato motivo oggettivo.
PRESTITI
Moratoria sui prestiti e sulle linee di credito delle pmi e micro imprese, che facciano richiesta alla banca o altro intermediario finanziario che ha concesso il credito, con garanzia pubblica al 33%. Previsto un bonus fiscale per la cessione dei crediti deteriorati