La finalità di tale diversificazione è quella di incentivare l’uso di imballaggi maggiormente riciclabili, collegando quindi il livello del contributo all’impatto ambientale dell’imballaggio nella sua fase di fine vita/nuova vita.
La guida predisposta si pone inoltre l’obiettivo di illustrare gli impatti della diversificazione del contributo in fase di applicazione, dichiarazione ed esenzione del contributo ambientale CONAI (di cui alla Guida CONAI 2016), per consentire alle aziende di valutarne gli effetti sulle loro procedure gestionali e sui sistemi informativi in uso.
Al momento sono stati considerati i soli imballaggi in plastica, definendo tre categorie di imballaggi:
- imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “
commercio & industria “; - imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “
domestico “; - imballaggi non selezionabili/riciclabili.
L’agevolazione sul contributo ambientale sarà applicata agli imballaggi derivanti da circuito “
In fase di prima applicazione, gli imballaggi rientranti nelle due categorie agevolate sono i seguenti:
I nuovi valori contributivi saranno definiti in maniera graduale e saranno comunicati almeno 6 mesi prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema di dichiarazione.
Nel corso del 2017 è previsto un periodo di test di circa 6 mesi in cui le aziende potranno effettuare la dichiarazione del Contributo ambientale utilizzando il nuovo sistema.
In fase di test, eventuali errori di imputazione delle tipologie di imballaggio dichiarate non avranno conseguenze a carico delle aziende.
Per eventuali chiarimenti o richieste di supporto tecnico operativo, andrà compilato il form on line del sito internet CONAI all’area “
Di seguito il testo integrale della Guida.
CONAI Guida tecnica