Come si temeva, il 2021 si chiude sotto il segno dellincertezza. Al rischio di un ridimensionamento della crescita globale si aggiungono i timori legati alla ripresa dellinflazione e anche in Italia cresce il timore di una crescita meno brillante del previsto per il 2022. A sottolinearlo è lUfficio Studi Confcommercio nellultimo numero di Congiuntura Confcommercio, nel quale si scopre che sul versante dei consumi si consolida a novembre la tendenza alla ripresa della domanda per i servizi. LICC
Per quanto riguarda il Pil, a dicembre è visto in calo dello 0,3% in confronto al mese precedente e in aumento del 6,7% su base annua. Una valutazione che conferma la stima di una crescita del 6,2% nel 2021.
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