Da una parte consumi in lieve recupero, grazie alla buona tenuta del mercato del lavoro e ai risultati positivi del mercato turistico, soprattutto quello incoming. Dallaltra la lentezza nel rientro della fiammata inflazionistica e il lieve calo su base mensile del Pil (-0,2%, ma +1,5% su base annua). Sono i principali risultati che emergono dalla Congiuntura Confcommercio relativa al mese di maggio 2023, che appunto per i consumi indica ad aprile un lieve aumento rispetto al mese precedente, grazie esclusivamente ai servizi (+4,5% rispetto al -1,5% dei beni). E se la domanda di autovetture si conferma in ripresa (+16,9% tendenziale) e cè un lieve miglioramento per abbigliamento e calzature (+0,7% su base annua), resta negativa la dinamica dei consumi alimentari (-3% tendenziale), dellenergia elettrica (-7%) e dei mobili (-7,8%). Ma vediamo nel dettaglio i risultati dellindagine.
A maggio, dopo alcuni mesi di moderata crescita guidata principalmente dai servizi, leconomia dovrebbe aver registrato un lieve arretramento. Secondo le stime dellUfficio Studi Confcommercio il Pil, rispetto ad aprile, dovrebbe subire una diminuzione dello 0,2%. Su base annua questo andamento si tradurrebbe in una crescita dell1,5%.
Ad aprile 2023 lIndicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) ha evidenziato un incremento dello 0,2% sullo stesso mese del 2022. Il dato è sintesi di un aumento della domanda per i servizi (+4,5%) e di una flessione di quella relativa ai beni (-1,5%). Le famiglie continuano, al di là delle criticità indotte dallinflazione sui bilanci familiari, nel percorso di recupero della domanda favorendo quelle voci di spesa che considerano più rappresentative della ritrovata libertà. Nonostante tutti i progressi, anche i dati dellultimo mese confermano le difficoltà dei consumi in volume, calcolati nella metrica dellICC, di tornare ai livelli pre-Covid. Per alcuni segmenti le deboli dinamiche degli ultimi periodi sembrano aver contribuito ad aumentare la distanza, ponendo seri dubbi sulla possibilità di tornare nel 2024 sui livelli del 2019.
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