Confcommercio, incontro tra Governo e Parti Sociali
Sul piano del metodo, vi è la necessità di un percorso di lavoro strutturato tra Governo e parti sociali per affrontare le sfide aperte in un periodo difficilissimo che richiede scelte europee comuni ed efficaci su politica energetica, riforma del Patto di stabilità e crescita, messa a terra del PNRR tra emergenza energia ed emergenza inflazione: così Donatella Prampolini, vicepresidente di Confcommercio, in occasione dellincontro tra Governo e associazioni imprenditoriali, svoltosi l11 novembre nella Sala Verde di Palazzo Chigi.
Quanto al rallentamento del ciclo economico e ai provvedimenti di contrasto al caro energia e a sostegno di famiglie ed imprese, Prampolini ha sottolineato che il rinnovo dei provvedimenti in scadenza richiede, per il solo primo trimestre 2023, circa 20 miliardi e che dunque i margini sono stretti, anche alla luce del crescente costo del servizio del debito pubblico. Ma va fatto ogni sforzo, va ottimizzato ogni intervento: in Europa e nel nostro Paese.
Commentando poi il pacchetto energia inserito nel decreto Aiuti quater, la vicepresidente di Confcommercio ha evidenziato “che la possibilità di rateizzazione delle bollette da parte delle imprese e lincremento della produzione nazionale di gas naturale destinabile a prezzi accessibili ai clienti finali, non sia riservata ai soli clienti industriali. Positivo linnalzamento dellimporto esente da imponibile fiscale e contributivo per le misure di welfare aziendale e per le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per il pagamento di utenze domestiche del servizio idrico, dellenergia elettrica e del gas, anche se limitato al solo 2022. Per le microimprese, vanno inoltre prorogati al 31 dicembre 2024 i termini per la fine della tutela di prezzo nel mercato al dettaglio dellenergia elettrica e serve una verifica dellimpatto di filiera delle nuove regole per il superbonus.
Vanno inoltre sostenuti – ha ancora osservato la vicepresidente di Confcommercio – liquidità e accesso al credito, mentre sul versante societario andranno riproposte le misure emergenziali del periodo pandemico in materia di riduzione del capitale sociale e di sospensione degli ammortamenti, e andranno individuate specifiche soluzioni per lammortamento pluriennale dei costi energetici.
Più in generale, Confcommercio ha evidenziato che crescita e produttività sono i temi centrali nel confronto tra Governo e parti sociali e dunque occorre fare il punto sulle riforme e sugli investimenti necessari, a partire dal cantiere del PNRR e dalla verifica dellimpatto sul Piano degli andamenti dei prezzi delle materie prime e dei prezzi energetici.
Per quanto concerne infine crescita, produttività e lavorooccorre agire sul versante della riduzione del cuneo fiscale e contributivo, della detassazione degli aumenti contrattuali, del welfare aziendale, della sostenibilità dei nuovi ammortizzatori sociali più inclusivi, ma anche più onerosi. E per valorizzare la contrattazione collettiva realmente rappresentativa del mondo delle imprese e del lavoro anche come soluzione della questione del salario minimo, ha concluso la Prampolini.
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