Nuova, forte accelerazione per linflazione, che a dicembre è aumentata dello 0,4% su base mensile e del 3,9% su base annua. Secondo le stime preliminari dellIstat (link ai dati completi in pdf) ad aumentare di più sono i prezzi dei Beni energetici, anche se con un trend in rallentamento (da +30,7% a +29,1%), ma schizzano verso lalto anche quelli dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), quelli dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%).
Quanto all’aumento congiunturale, la misura del rialzo è dell1,1% per i prezzi dei Beni alimentari non lavorati, dello 0,6% per i Beni durevoli (+0,6%), dell1,9% per i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%) e dei Servizi ricreativi e dello 0,8% per i Servizi culturali e per la cura della persona (+0,8%). I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano la loro crescita (da +1,2% di novembre a+2,4%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano da +3,7% a +4%.
La “inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano rispettivamente a +1,5% e a +1,6% (entrambe da +1,3% di novembre).