Se a marzo, nellultimo numero della congiuntura, Confcommercio aveva parlato di miraggio per quel che riguarda la ripresa economica, oggi attenua un po i toni e sottolinea che il malato resta grave ma
LICC segnala a marzo il ritorno, dopo più di un anno, in territorio positivo con una crescita del 20,6% nel confronto annuo che, comunque, appare largamente insufficiente a compensare le perdite dei consumi patite un anno fa. In altre parole, il livello della spesa reale a marzo 2021 è ancora inferiore a quello di marzo 2019 del 19%. Secondo Bella,
Dunque il problema è che se non ci sarà una vera ripartenza delle attività economiche, in particolare quelle legate ai settori del commercio, della ristorazione e del turismo, “