Con l’inizio della campagna vaccinale e una parziale riduzione della circolazione del virus, sembrava che si potesse vedere la luce e cominciare a pensare ad una ripresa economica vera, in realtà nel giro di poche settimane il quadro è tornato ad essere molto critico tra stop al vaccino Astrazeneca e diffusione sul territorio delle varianti del coronavirus che hanno aumentato in modo sensibile la contagiosità. Dai dati che emergono nell’ultimo numero della Congiuntura Confcommercio, invece, secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, “
Quindi, quella che era una previsione abbastanza acquisita, cioè una crescita del PIL attorno al 4% per lanno in corso si allontana. I dati dell’ICC a febbraio indicano un andamento negativo su base annua con una flessione del 12,2% che segue la contrazione del 17,5% di gennaio. su questo fronte però, secondo Bella c’è una “speranza” legata al comportamento delle famiglie che “
Per quel che riguarda il Pil, a marzo dovrebbe ridursi del 4,7% su base mensile. Ma il problema è che “a