Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi Confcommercio nella sua consueta Congiuntura (link al documento in pdf) la stima per il PIL del terzo trimestre è di una variazione congiunturale nulla, corrispondente a una crescita dello 0,6% rispetto a un anno prima.
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Secondo Bella, “
Ad agosto 2024 lIndicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) ha evidenziato una crescita dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2023. Il dato segue una crescita dell1,4% nel mese di luglio, evoluzione condizionata in buona parte dalla domanda di autovetture da parte dei privati (tab. 2). Lincremento dellultimo mese è sintesi di una variazione molto contenuta della domanda per i beni (+0,1% nel confronto annuo) a cui si è associata una crescita dell1,2% per i servizi, in lieve miglioramento rispetto ai risultati del bimestre precedente. La debolezza della domanda e la tendenza ad un generalizzato rallentamento è sintetizzata dalla diminuzione dello 0,1% del dato congiunturale destagionalizzato, al cui interno si segnala la stasi dei consumi per i servizi.
Le stime per agosto 2024 confermano, a livello di macro-funzioni di spesa, un andamento articolato improntato al generalizzato rallentamento. Dopo i miglioramenti registrati a giugno e luglio il settore dellautomotive è tornato in territorio negativo ad agosto (-9,1%). In questottica può essere letto il calo, rilevato anche ad agosto 2024, dalla domanda per labbigliamento e le calzature (-2,0% su base annua), dato che aggrava una situazione già difficile che non sembra essere stata migliorata dalla stagione dei saldi. Analoghe valutazioni possono essere fatte per il segmento relativo ai mobili e agli articoli di arredamento (-1,3%) e ai tabacchi (-3,7%). Per contro si mantengono in territorio decisamente positivo i trasporti aerei (+11,2%) e la domanda di elettricità (+8,5%). Dinamiche positive si rilevano anche per i beni e servizi per le comunicazioni (+3,6%), gli elettrodomestici (+2,5%), i carburanti (+1,6%) e gli alimentari (+0,9%).
Per i prezzi al consumo si stima per il mese di settembre 2024 una variazione nulla dellindice in termini congiunturali e una crescita dello 0,9% su base annua. Il contenuto rallentamento è in linea con le attese e consolida le stime di una variazione prossima all1% nella media del 2024 anche in presenza di possibili transitori rialzi nel confronto annuo dovuti ad effetti statistici.