Nel corso dellaudizione Confcommercio ha dichiarato il suo apprezzamento per limpostazione dellindagine conoscitiva, che guarda alla competitività dellimpresa italiana nel suo complesso, e ha ribadito limportanza del turismo come veicolo di branding del Made in Italy, segnalando molte aree di intervento per aumentare la competitività internazionale delle nostre imprese. Tra queste:
gli accordi di libero scambio, imprescindibile contesto normativo abilitante per distribuire prodotti e servizi italiani in Paesi esteri; le misure di finanza agevolata e i bandi TEM a sostegno dellinternazionalizzazione per aumentare il numero di aziende esportatrici e consolidare la presenza sui mercati internazionali di quelle che già operano allestero, aiutandole a strutturarsi; lo sviluppo di competenze digitali, linguistiche e professionali più in linea con le esigenze del sistema produttivo, soprattutto nellexport di servizi che è previsto in forte crescita a livello mondiale.
Nel documento consegnato alla Commissione Confcommercio analizza le tante zavorre competitive del nostro sistema Paese e auspica che le riforme e gli investimenti del PNRR, uniti alla consapevolezza di tutte le forze politiche delle difficoltà affrontate dalle nostre imprese, contribuiscano a ridurre il gap il più velocemente possibile.