A marzo le vendite al dettaglio sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto al mese precedente (-0,1% in valore e +0,1% in volume), mentre in confronto allo stesso mese dello scorso anno cè un fortissimo aumento (22,9% in valore e 23,5% in volume), a causa del lockdown che caratterizzò il periodo.
Sono i dati principali delle stime rese note dallIstat (link per i dati completi in pdf), che per il rilevamento mensile evidenzia una crescita per i beni alimentari (+1,9% in valore e +1,7% in volume) e un calo per i non alimentari (-1,6% in valore e -1,1% in volume). Le vendite di questi ultimi crescono invece in maniera assai rilevante su base annua, sia in valore sia in volume (rispettivamente +49,7% e +50,3%), e un aumento seppur più contenuto cè anche per i beni alimentari (+3,7% in valore e in volume). Sempre rispetto a marzo 2020, il valore delle vendite al dettaglio aumenta in tutti i canali distributivi: grande distribuzione (+17%), imprese operanti su piccole superfici (+27,8%), vendite al di fuori dei negozi (+43,8%) commercio elettronico (+39,9%).