Confcommercio, urgente prorogare CIG Covid per il terziario
La riforma degli ammortizzatori sociali appena varata difficilmente potrà cominciare a vedere applicati gli strumenti ordinari in essa contenuti. Servono, infatti, ancora degli strumenti emergenziali e, nel concreto, il prolungamento della Cig Covid, scaduta lo scorso 31 dicembre a cominciare dalle imprese del settore turismo, per poi abbracciare anche altri ambiti del terziario di mercato ancora fortemente colpiti dalla pandemia. Così Enrico Postacchini, Componente di Giunta di Confcommercio con incarico per Commercio e Città nel corso dellaudizione presso le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera dei deputati sul decreto 228 del 2021 (Milleproroghe).
Sul fronte del lavoro autonomo ha detto Postacchini – è urgente riformare il sistema degli indennizzi per la chiusura delle attività commerciali coniugando sia le esigenze di sostenibilità nel tempo della misura che quelle di riduzione della relativa aliquota di finanziamento. Il riacutizzarsi dellemergenza sanitaria impone, inoltre, di riattivare con urgenza la moratoria dei finanziamenti bancari, circa 33 miliardi sospesi per le PMI, per estenderla almeno fino al 30 giugno 2022, scongiurando la possibilità che ciò influisca sullo status creditizio dei beneficiari“. “Riteniamo poco realistico – ha aggiunto Postacchini – che le imprese siano oggi nelle condizioni di poter riprendere a tener fede agli impegni finanziari assunti, peraltro in questo periodo accresciuti, senza ripercussioni sulla loro stabilità. Non si tratta di accelerare la ripresa, ma piuttosto di non allontanarla.
Con riferimento al tema degli aiuti di stato, Confcommercio registra lesigenza, tenuto conto dei molteplici oneri che gravano già sul sistema imprenditoriale, di prorogare il termine di decorrenza per lapplicazione delle sanzioni relative agli obblighi di trasparenza sui sostegni ricevuti. Ai fini della concessione di rateizzazione delle somme iscritte a ruolo sarebbe auspicabile la proroga, anche per il periodo dimposta 2022, dellinnalzamento a 100.000 euro per documentare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica del contribuente.
Inoltre, considerata la crisi economica e finanziaria dovuta al protrarsi della pandemia, ritiene opportuno estendere la disposizione sul rafforzamento dellACE, introdotta daldecreto Sostegni-bis, anche al periodo di imposta 2022.
Bene infine, per Confcommercio, la proroga sulla etichettatura degli imballaggi, e la proroga in tema di revisioni dei veicoli, ma occorre completare rapidamente il processo di coinvolgimento delle officine private, per superare la cronica lentezza dei controlli sui mezzi pesanti, che tanto penalizza le imprese di autotrasporto.
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