News

Confcommercio, vendite in chiaroscuro ma pesa l'incognita della guerra

Il commento di Confcommercio ai dati Istat sulle vendite al dettaglio pubblicati ad aprile 2026

Dopo la sfilza di segni più fatti registrare a gennaio, le vendite al dettaglio in leggera frenata nel mese successivo a quanto risulta dalle stime preliminari rese note dall’Istat (link ai dati completi in pdf). Su base mensile l’Istituto di statistica registra infatti un risultato stazionario in valore e in leggero calo in termini di volume (-0,2%), mentre su base annua c’è una crescita dell’1,6% in valore e un calo dello 0,1% in volume.

Le vendite dei beni alimentari scendono  in valore (-0,4%) e in volume (-0,5%) rispetto al mese precedente, mentre in confronto allo stesso mese del 2025 salgono in valore (+1,8%) e diminuiscono in volume (-0,5%). Per i non alimentari risulta invece un aumento sia mensile ( +0,2% in valore e +0,1% in volume) che annuo (+1,4% in valore e +0,2% in volume), con variazioni tendenziali positive per tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-0,2%).

Rispetto a febbraio 2025, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per tutte le forme distributive: grande distribuzione (+1,9%), imprese operanti su piccole superfici (+0,5%), vendite al di fuori dei negozi (+1,2%) e, in misura più marcata, commercio elettronico (+8,3%).

Nel trimestre dicembre 2025-febbraio 2026 le vendite al dettaglio aumentano in valore (+0,3%) e subiscono un lieve calo in volume (-0,1%) in termini congiunturali. Medesimo andamento per le vendite dei beni alimentari (+0,3% in valore e -0,2% in volume), mentre quelle dei beni non alimentari crescono lievemente in valore (+0,1%) e restano invariate in volume.

Confcommercio: “Vendite tra luci e ombre, pesa l’incognita guerra”

Secondo il direttore dell’Ufficio Studi Mariano Bella, “il dato sulle vendite di febbraio, in lieve riduzione a volume, mostra una situazione sul versante della domanda di beni, prima dell’inizio del conflitto in Iran, che seppure caratterizzata da elementi di fragilità conteneva segnali di un possibile e graduale ritorno a dinamiche più vivaci. In linea generale si osserva come le diverse funzioni di consumo considerate nell’indice siano, anche al netto delle variazioni di prezzo, quasi tutte in territorio positivo nel confronto annuo”.

“Le difficoltà principali – ha detto Bella – si rilevano ancora una volta per il segmento alimentare, che da tempo registra alternanze tra recuperi e riduzioni che nella sostanza lasciano quasi inalterati i volumi acquistati. Tra gli altri segmenti si confermano le difficoltà di abbigliamento e calzature, la cui domanda è stata scarsamente influenzata dai saldi. Tra gli altri fattori che portano a leggere il dato di febbraio in misura non negativa c’è il fatto che, sia pure con profonde differenze che vedono ancora penalizzate le imprese di minori dimensioni, tutti i format distributivi segnalano su base annua un miglioramento”.

Bella ha quindi sottolineato che “non va neanche trascurato il fatto che sia a febbraio che a marzo le famiglie sono tornate ad acquistate autovetture, con impegni di spesa importanti, determinando un parziale spostamento di quote di spesa tra le diverse funzioni di consumo. E’ peraltro evidente che i bruschi aumenti dei prezzi degli energetici e la riduzione della fiducia possano aver determinato, già a partire da marzo, un deterioramento delle condizioni generali i cui effetti sui consumi e sulla crescita rimangono ancora incerti e legati essenzialmente alla durata del conflitto”.

Articoli correlati

Logo Confcom
News

Confcommercio, PIL in crescita ed economia italiana in buona salute

Un’economia in moderata ma costante accelerazione. È questo il quadro delineato dalle ultime stime Istat sul Prodotto Interno Lordo (PIL) (link al…
Leggi
Logo Confcom
News

Confcommercio, inflazione sotto controllo ma cautela per l’autunno

Nuovi segnali di rallentamento per l’inflazione. Secondo le stime preliminari dell’Istat (qui il testo integrale in pdf), a luglio l’indice nazionale dei prezzi al consumo…
Leggi
Ministero della Cultura
News

Ministero della Cultura, iscrizione “Albo delle librerie di qualità 2027-2029”

Si comunica che il Ministero della Cultura ha pubblicato l’Avviso per la formazione dell’Albo delle librerie di qualità per il triennio…
Leggi