Al riguardo, si ricorda che la legge di stabilità 2016, modificando l’art. 15, comma 1, lettera e), del TUIR, ha previsto che siano detraibili – a partire dall’anno d’imposta 2015 – “
Con il Decreto in esame è stato, pertanto, individuato – per ciascuna area disciplinare di afferenza e Regione in cui ha sede il corso di studio – l’importo massimo della spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2016, come indicati nella tabella seguente.
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Area disciplinare corsi istruzione |
NORD |
CENTRO |
SUED E ISOLE |
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Medica |
3.700 |
2.900 |
1.800 |
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Sanitaria |
2.600 |
2.200 |
1.600 |
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Scientifico-tecnologica |
3.500 |
2.400 |
1.600 |
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Umanistico-sociale |
2.800 |
2.300 |
1.500 |
La spesa massima riferita agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione ed ai master universitari di primo e secondo livello è posta pari all’importo massimo di cui alla stessa tabella, pari a:
- 3.700 euro per i corsi e i master aventi sede in regioni del Nord;
- 2.900 euro per il Centro;
- 1.800 euro per il Sud e le isole.
Si precisa che agli importi – che verranno aggiornati con decreto ministeriale entro il 31 dicembre di ogni anno – va sommato l’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio.