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Fondo di integrazione salariale

A decorrere dalla medesima data, al Fondo di integrazione salariale si applicano le disposizioni di cui al citato decreto legislativo, in aggiunta a quelle che disciplinano il fondo residuale, il cui decreto istitutivo è abrogato.

Le prestazioni ordinarie erogate dal Fondo di integrazione salariale sono finanziate, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dai seguenti contributi:

  1. i datori di lavoro che occupano mediamente più di quindici dipendenti sono tenuti al versamento di un contributo ordinario pari allo 0,65% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratori;
  2. i datori di lavoro che occupano mediamente da più di cinque a quindici dipendenti sono tenuti al versamento di un contributo ordinario pari allo 0,45% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratori.

I datori di lavoro di cui al numero 1, e che risultano già iscritti al Fondo di solidarietà residuale, sono tenuti a versare la nuova aliquota di contribuzione – pari allo 0,65% – dal 1° gennaio 2016. Rimangono ferme le medesime modalità di denuncia e di versamento già adottate per il Fondo di solidarietà residuale con circolare n. 100/2014. Le aliquote contributive verranno conseguentemente aggiornate a decorrere dal mese di competenza gennaio 2016.

In relazione ai datori di lavoro di cui al numero 2, o comunque non già rientranti nell’ambito di applicazione del Fondo, verranno fornite, dall’Istituto, successive istruzioni in merito alle modalità di denuncia e di versamento in seguito all’adozione del decreto interministeriale  di cui all’articolo 28, comma 4, del Decreto legislativo n. 148/2015.

Per qualsiasi chiarimento, l’ufficio Gestione rapporti di lavoro (rag.Monica Guerini e dott.ssa Rossella Rossi) è a disposizione degli associati (tel. 030.292183).

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