Il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto Decreto Aiuti, un altro provvedimento per aiutare famiglie e imprese a far fronte agli aumenti innescati dalla crisi energetica. Una prima parte dei 14 miliardi che il Governo mette in campo servirà per intervenire su energia, carburanti e rincaro dei prezzi per le opere pubbliche, oltre che per misure a favore di una serie di enti pubblici, per i profughi e per le imprese più colpite dalle conseguenze dalla guerra. La seconda parte, da 6 miliardi verrà invece utilizzata per coprire un bonus da 200 euro una tantum per lavoratori e dipendenti con redditi fino a 35mila euro che sarà pagato
I soldi che i datori di lavoro metteranno negli stipendi saranno rimborsati
Ma le misure del provvedimento non finiscono qui. Tra quelle più rilevanti (vedi lelenco completo nel comunicato del Cdm):
il taglio delle accise sui carburanti viene prorogato fino all’8 luglio e viene esteso anche al metano (per il quale è prevista anche una riduzione dell’Iva dal 22% al 5%); gli interventi contro il caro-bollette a tutela di 5,2 milioni di famiglie (il cosiddetto bonus bollette ) vengono estesi fino al terzo trimestre; vengono estese al 31 dicembre le garanzie sui prestiti bancari alle pmi e alle imprese maggiori attraverso la Sace. viene prorogato dal 30 giugno al 30 settembre il termine per effettuare almeno il 30% dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari ai fini dell’accesso al Superbonus 110%.