La rubrica “
Lo scorso 25 gennaio, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva, dopo i pareri espressi dalle Commissioni parlamentari competenti il decreto attuativo della riforma fiscale che introduce nel nostro ordinamento tributario il concordato preventivo biennale per i contribuenti IVA di minore dimensione che al fine di contrastare levasione e lelusione fiscale mira a rivoluzionare la fase di accertamento e di controllo da parte dellAgenzia delle Entrate, ponendo al centro del progetto ladempimento spontaneo da parte dei contribuenti. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Il concordato preventivo biennale è la possibilità per le imprese di minore dimensione ed i lavoratori autonomi di aderire ad una proposta sviluppata dallAgenzia delle Entrate sulla base dei dati in suo possesso (quali, ad esempio, i dati della fatturazione elettronica; i dati della trasmissione telematica dei corrispettivi; i dati degli ISA), versando allErario le imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP) pattuite per due anni con lAmministrazione finanziaria senza, di conseguenza:
- versare ulteriori imposte nel caso di maggior reddito conseguito nellanno successivo;
- ricevere alcun tipo di controllo da parte della medesima Amministrazione finanziaria.
Per i soggetti che aderiranno alla proposta resteranno solo gli obblighi relativi agli adempimenti ed ai versamenti ai fini dellIVA, mentre verranno meno tutti quelli relativi alle imposte sui redditi (quali, ad esempio, la presentazione della dichiarazione dei redditi).
IL FISCO SEMPLICE