La rubrica “
Il tema delle giacenze fiscali di magazzino rappresenta una delle questioni più rilevanti nellambito della riscossione coattiva dei tributi. Laccumulo di cartelle esattoriali non riscosse nel tempo ha determinato un peso significativo per la gestione amministrativa e per lefficienza del sistema fiscale. Queste giacenze, spesso composte da crediti di difficile o impossibile esazione, creano un arretrato che non solo complica la gestione delle risorse pubbliche e loperatività degli enti di riscossione, ma mina anche la fiducia dei cittadini nel sistema fiscale.
LAgenzia delle Entrate, in sede di Audizione presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati sullo schema di decreto legislativo recante Disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione, il 10maggio 2024, evidenziava che il carico contabile residuo dei ruoli, al 31 marzo 2024, ammontava a 1.232,5 miliardi di euro.
Secondo lAgenzia delle Entrate, circa il 40 percento di questi crediti risulta di difficile recuperabilità: nello specifico, 148,7 miliardi di euro sono dovuti da soggetti in procedure concorsuali; 207,3 miliardi di euro appartengono a persone decedute o imprese cessate; 137,9 miliardi di euro riguardano soggetti nullatenenti secondo lAnagrafe tributaria.
Inoltre, risultano attualmente sospesi 97,5 miliardi di euro per effetto di provvedimenti specifici, come ladesione alla cosiddetta rottamazione-quater o decisioni in autotutela degli enti creditori o dellautorità giudiziaria.
IL FISCO SEMPLICE