A partire dallo scorso 5 marzo è attivo, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il nuovo servizio on-line che consente agli esercenti ed agli intermediari che li assistono di collegare i Registratori Telematici (RT) con gli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Come noto, l’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, riguarda le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 e non prevede un “collegamento fisico” tra i dispositivi, ma un’associazione “virtuale”, che può essere effettuata, come detto, a partire dal 5 marzo 2026, tramite l’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.
L’esercente – direttamente o tramite l’intermediario che lo assiste – deve utilizzare la funzione “Gestione collegamenti” per associare la matricola del Registratore Telematico – già presente in Anagrafe Tributaria – con i dati identificativi dei POS di cui è titolare. Per semplificare la procedura, il sistema mostra l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico già comunicati all’Agenzia delle Entrate dagli operatori finanziari.
Il collegamento può essere effettuato anche da chi utilizza la procedura web dell’Agenzia delle Entrate “Documento commerciale on-line” per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi.