LIspettorato Nazionale del Lavoro ha fornito chiarimenti circa la procedura di deposito telematico dei contratti di secondo livello per la fruizione dei benefici contributivi o fiscali e altre agevolazioni connesse con la stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali
LIspettorato, interpellato lUfficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha precisato che con la voce altro inserita tra quelle elencate nellapplicativo sul quale effettuare il deposito possono essere incluse nellambito di tale voce le altre agevolazioni connesse alla stipula di contratti contenenti clausole derogatorie alla disciplina ordinaria di un determinato istituto previsto dalla legge, come nel caso della deroga al limite massimo di assunzione a tempo determinato prevista in un contratto di prossimita ex art. 8, d.l. n. 138/2011 ovvero contenuto in accordi siglati ex art. 19, comma 2, d.lgs. n. 81/2015.
Quindi lobbligo di deposito dei contratti collettivi aziendali o territorialisussiste anche nelle ipotesi in cui le parti abbiano liberamente esercitato specifiche prerogative rimesse dalla legislazione vigente alla contrattazione collettiva per derogare alla disciplina ordinaria di alcune tipologie contrattuali.
A tal proposito si evidenzia che il deposito dei contratti c.d. di secondo livello andrebbe ricondotto non solo ai benefici contributivi e fiscali, ma anche ai diversi benefici di carattere normativo che possono essere attivati a seguito di specifiche deroghe introdotte dalla contrattazione collettiva.
Tale obbligo e applicabile in riferimento ai contratti sottoscritti o rinnovati a far data dalla pubblicazione della circolare in commento.
LA CIRCOLARE