La disposizione sanziona la reiterazione dei
Con riferimento al soggetto destinatario delle maggiorazioni raddoppiate, il legislatore ha utilizzato lespressione
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trasgressore in caso di violazioni amministrative; -
datore di lavoro in caso di violazioni punite dal D.Lgs. n.81/2008 (nel quale è infatti contenuta una nozione di datore di lavoro ).
Ai fini della recidiva occorrerà far riferimento agli illeciti definitivamente accertati, secondo quanto chiarito dalla giurisprudenza in riferimento allart.8 bis della Legge n.689/1981. La disposizione in esame non reca infatti formule di deroga al principio generale, a differenza di quella utilizzata, ad esempio, allart.8, comma 2, lett. b), della Legge n.199/2016 che ricomprende esplicitamente tutte le sanzioni amministrative
La definitività dellillecito, come noto, consegue:
- allo spirare del termine per impugnare lordinanza-ingiunzione ex art.18 Legge n.689/1981;
- nella ipotesi in cui sia pagata la sanzione ingiunta;
- al passaggio in giudicato della sentenza emessa a seguito di impugnazione della medesima ordinanza.
Ciò stante, ai fini dellapplicazione dellaumento in questione, il significato da attribuire allespressione
Sono da considerarsi ostative allapplicazione dellaumento per la prevista recidiva, in ogni caso, le ipotesi di estinzione degli illeciti amministrativi contestati, qualora sia intervenuto il pagamento in misura ridotta ex art.16 della Legge n.689/1981, ai sensi di quanto disposto espressamente dal comma 4 dellart.8 bis, cui va equiparato il pagamento ai sensi dellart.13 del D.Lgs. n.124/2004. Allo stesso modo, non può riconoscersi rilevanza agli illeciti per i quali il contravventore abbia adempiuto alla prescrizione effettuando i relativi pagamenti ai sensi degli artt.20 e 21 del D.Lgs. n.758/1994 e dellart.15 del D.Lgs. n.124/2004.
Va infine chiarito che gli illeciti pregressi rilevanti ai fini dellapplicazione delle maggiorazioni di cui trattasi non debbono essere stati commessi dopo lentrata in vigore della nuova disposizione atteso che, come ha chiarito la giurisprudenza per casi analoghi, ad esempio in materia di recidiva per il reato di cui allart. 186 C.d.S., si tratta di
Per qualsiasi chiarimento, lufficio