Pensione di vecchiaiaPer ottenere questa prestazione è necessario avere letà e almeno 20 anni di contributi versati. I requisiti differiscono a seconda che i richiedenti siano o meno in possesso di contributi versati alla data del 31 dicembre 1995, data questa che rappresenta lo spartiacque tra pensioni in regime retributivo o misto e pensioni in regime contributivo (tabella A).
Pensione anticipata (ex anzianità)Sempre la riforma Fornero del 2011, già a decorrere dal 2012 in poi, ha previsto nei confronti di coloro che maturano i requisiti per la pensione anticipata non più una doppia possibilità e cioè: 35 anni di contribuzione minima insieme alletà e quota oppure il solo requisito contributivo minimo di 40 anni, ma il solo requisito più elevato di contribuzione senza quote né finestre (tabella B).Tale prestazione riguarda tutte le categorie di lavoratori che appartengono a tutti i regimi previdenziali dellInps (dipendenti, autonomi, ex Inpdap, ex Enpals, gestione separata ecc.).La pensione anticipata ha la particolarità di consentirne laccesso nel tempo prima rispetto alletà prevista per la pensione di vecchiaia, perché si basa solo sul requisito contributivo (cioè non occorre attendere unetà minima).
Laccredito dal 1996Per coloro il cui primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, ladeguamento alla speranza di vita deve applicarsi al requisito anagrafico che già dal 2016 è di 63 anni e 7 mesi, che consente laccesso alla pensione anticipata con almeno 20 anni di contribuzione effettiva (tabella B – seconda possibilità: doppio requisito).
Tabella A
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LA PENSIONE DI VECCHIAIA NEL 2017 e 2018
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Lavoratori
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Età
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Contributi
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CON anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
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Dipendenti privato (donne)
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65 anni e 7 mesi
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Almeno 20 anni (1)
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Dipendenti privato (uomini)
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66 anni e 7 mesi
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Dipendenti pubblici (uomini e donne)
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66 anni e 7 mesi
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Autonome e gestione separata (donne)*
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66 anni e 1 mese
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Autonomi e gestione separata (uomini)
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66 anni e 7 mesi
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SENZA anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
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Dipendenti privato (donne)
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65 anni e 7 mesi
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Almeno 20 anni (1) (2)
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Dipendenti privato (uomini)
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66 anni e 7 mesi
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Dipendenti pubblici (uomini e donne)
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66 anni e 7 mesi
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Autonome e gestione separata (donne)*
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66 anni e 1 mese
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Autonomi e gestione separata (uomini)
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66 anni e 7 mesi
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Tutti
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70 anni e 7 mesi
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Almeno 5 anni (3) e (4)
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(1) si valuta tutta la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata.(2) a condizione che limporto della pensione risulti non inferiore a 644,12 euro mensili (1,5 volte limporto dellassegno sociale dellanno2012, pari ad euro 429,41 mensili)(3) solo contribuzione effettiva, cioè solamente la contribuzione obbligatoria, volontaria, da riscatto, con esclusione di quella figurativa(4) senza condizioni sullimporto della pensione* 66 anni e 7 mesi dal 2018
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Tabella B
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LA PENSIONE ANTICIPATA NEL 2017 e 2018
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Lavoratori CON anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
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Unico requisito contributivo
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Uomini
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42 anni e 10 mesi (1) (2)
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Donne
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41 anni e 10 mesi (1) (2)
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(1) Si valuta tutta la contribuzione, a qualsiasi titolo versata o accreditata.(2) La pensione è soggetta a penalizzazione se conseguita prima dei 62 anni di età
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Lavoratori SENZA anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
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Prima possibilità: unico requisito contributivo
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Uomini
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42 anni e 10 mesi (3) (4) (5)
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Donne
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41 anni e 10 mesi (3) (4) (5)
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(3) Si valuta tutta la contribuzione, a qualsiasi titolo versata o accreditata, esclusi i contributi volontari(4) I contributi da lavoro precedenti ai 18 anni di età sono moltiplicati per 1,5 (valgono una volta e mezzo)(5) La pensione NON è soggetta a penalizzazione in base alletà di conseguimento
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Seconda possibilità: doppio requisito
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Tutti (uomini e donne)
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Età: 63 anni e 7 mesi
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Contributi: 20 anni (6) (7)
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(6) Solo contribuzione effettiva, cioè soltanto la contribuzione obbligatoria, volontaria, da riscatto, con esclusione di quella figurativa(7) A condizione che limporto della pensione risulti non inferiore a 1.202,35 euro mensili (2,8 volte limporto dellassegno sociale dellanno 2012, pari ad euro 429,41 mensilli)
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Opzione donnaÈ questa la possibilità offerta alle lavoratrici donne di andare in pensione prima. Introdotta in via sperimentale dalla legge n. 243/2004 (Riforma Maroni), è stata prevista esclusivamente a favore delle lavoratrici donne, sia appartenenti al settore pubblico che al privato e sia dipendenti che autonome.La novità prevista dalla Legge di Bilancio 2017 (n. 232/2016) ha stabilito lestensione dellopzione alle lavoratrici che non hanno maturato entro il 31 dicembre 2015 i requisiti per effetto degli incrementi della speranza di vita.Pertanto interessa le donne che hanno maturato i 57 anni se dipendenti e 58 se autonome entro il 31 dicembre 2015 e con almeno 35 anni di contributi alla stessa data. Sono interessate oltre 4 mila lavoratrici.Rimangono, però, fermi gli incrementi della speranza di vita ai fini dellaccesso alla pensione, nonché la finestra mobile. Ciò vuol dire che il diritto vero e proprio alla pensione scatta alletà di 57 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti e 58 anni e 7 mesi se autonome, visto che ci sono stati due incrementi della speranza di vita: 3 mesi nel 2013 e altri 4 mesi nel 2016. Leffettiva erogazione della pensione ci sarà trascorsi altri 12 o 18 mesi (finestra) dal compimento di detti requisiti (tabella C).
Tabella C
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I requisiti per lopzione donna
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Lavoratrici
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Dipendenti (privato)
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Dipendenti (pubblico)
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Autonome
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Requisiti
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Età minima
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57 anni
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57 anni
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58 anni
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Contributi
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Almeno 35 anni
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Almeno 35 anni
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Almeno 35 anni
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Maturazione requisiti
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Termine
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31 dicembre 2015
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31 dicembre 2015
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31 dicembre 2015
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Requisito anagrafico di pensionamento
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Età
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57 anni e 7 mesi
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57 anni e 7 mesi
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58 anni e 7 mesi
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Liquidazione della pensione
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Effetto Finestra
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Dal 13mo mese successivo a quello di maturazione dei requisiti
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Dal giorno successivo a quello di maturazione dei requisiti + 12 mesi
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Dal 19mo mese successivo a quello di maturazione dei requisiti
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Nuove forme di pensionamento anticipatoCon la legge di bilancio 2017 (n. 232/2016) si aprono nuove possibilità di pensionamento anticipato per molti lavoratori.
LAPE volontariaConsente lanticipo pensionistico fino a 3 anni e 7 mesi sui requisiti di vecchiaia standard con prestito bancario assicurato e rimborso ventennale che scatta con la pensione ordinaria.Lintervento è sperimentale per due anni a partire da maggio prossimo e fino al 31 dicembre 2018 e riguarderà, per ogni singolo anno, i nati tra il 51 e il 53 dal 2017 e quelli tra il 52 e il 55 dal 2018. Varrà per tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati e per gli autonomi. Per chi sceglie di anticipare luscita lonere è a suo carico e sarà di circa il 4,5-4,6% per ogni anno di anticipo fino al 15-20% in caso di anticipo massimo di tre anni e sette mesi.Laccesso allAPE volontaria è previsto con almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione, nonché una pensione di vecchiaia presunta e certificata dallINPS, a valore corrente, non inferiore a 703 euro mensili, al netto delle rate di ammortamento per lanticipo ottenuto.
LAPE agevolata (social)È lanticipo pensionistico a costo zero – sempre da maggio prossimo e fino al 31 dicembre 2018 – attraverso un bonus fiscale che annulla il costo dellammortamento del prestito per uscita anticipata, evitando che possa gravare sullassegno. Viene garantita a categorie di lavoratori svantaggiate, con 63 anni di età e con almeno 30 anni di contribuzione, quali: disoccupati a seguito di licenziamento, dimissioni; per giusta causa o risoluzione consensuale che hanno terminato lammortizzatore sociale da almeno 3 mesi; chi assiste da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con grave handicap (legge 104/1992); chi ha una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%; chi ha 36 anni di contributi e risulta essere, da almeno 6 anni, lavoratore dipendente (pubblico o privato), lavoratore autonomo e/o in gestione separata.
Lavori UsurantiPer i lavoratori con mansioni usuranti si punta a rendere più facile laccesso alla pensione di anzianità con almeno 35 anni di contribuzione.La legge di bilancio 2017, ha previsto due novità per chi svolge questi lavori: labolizione delle finestre di accesso alla pensione, cioè un anticipo della prestazione al momento della percezione di 12 mesi per i dipendenti e 18 mesi per gli autonomi;
line> la sospensione degli aumenti dei requisiti per la pensione in base alla speranza di vita per gli anni dal 2019 al 2025.
Lavoratori PrecociPer i lavoratori precoci sono stati previsti, a partire dal 1 maggio 2017, interventi diretti a eliminare le penalizzazioni esistenti.La legge di bilancio 2017, ha previsto lanticipo di pensionamento per chi abbia cominciato a lavorare a 18 anni o ancor prima e sia disoccupato, invalido, impegnato in attività usurante o beneficiario dei permessi della legge n. 104.Lanticipo è di 22 mesi per i lavoratori e 10 mesi per le lavoratrici, mediante la riduzione a 41 anni per tutti del requisito contributivo unico (a prescindere dalletà) per la pensione anticipata (ex anzianità).
Ogni strategia per raggiungere in anticipo il trattamento pensionistico va valutata e pianificata il prima possibile con laiuto di esperti professionisti.È per questo motivo che per tutti gli eventuali approfondimenti sugli argomenti in esame (possibili scelte e, tra queste, le più convenienti) si consiglia di rivolgersi al Patronato 50&Più Enasco (Brescia, via Bertolotti, 1 – 2° piano, tel. 030.3771785), che con esperti operatori assiste da sempre gratuitamente per ottenere tutti i chiarimenti ulteriori e per la presentazione allINPS delle relative domande on-line.