Si terrà oggi 20 aprile 2021 l’ottava edizione della Giornata nazionale di Confcommercio Legalità, ci piace!,in diretta streaming sul sito di Confcommercio dalle ore 11.00. Come ogni anno, l’intento della confederazione è quello di promuovere e rafforzare la cultura della legalità come prerequisito fondamentale per la crescita e lo sviluppo. Questa volta, ovviamente, le analisi e le riflessioni non potranno non tener conto del fattore coronavirus che ha contribuito a far crescere in modo particolare fenomeni come quello dell’usura nei confronti delle imprese. E proprio sul tema dell’usura, nel corso dei lavori, che si apriranno alle ore 11.00, il Direttore dellUfficio Studi, Mariano Bella, presenterà unanalisi di Confcommercio.
Sono previsti gli interventi del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli e del Ministro dellInterno, Luciana Lamorgese.
L’EVENTO
Nella prima parte dellevento, il direttore dellUfficio Studi Confcommercio, Mariano Bella, ha presentato unanalisi sugli effetti dellusura al tempo del Covid per le imprese e la percezione che le stesse imprese hanno del fenomeno. Rispetto al 2019 ha detto Bella – è più che raddoppiata la quota di imprenditori che ritiene aumentato il problema (27% contro il 12,7%), e sono a immediato e grave rischio usura circa quarantamila imprese del commercio, della ristorazione e dellalloggio. Secondo Bella poi, ci sono le solite differenze territoriali: Il Mezzogiorno purtroppo- ha osservato il direttore dellUfficio Studi paga un prezzo più alto e il rischio di chiusura definitiva per le imprese è maggiore. Per fare un esempio, tra nove grandi città italiane colpite dallusura, Napoli, Bari e Palermo sono tra quelle più a rischio. Per diverse ragioni ha detto Bella – le imprese del Nord hanno patito di più la pandemia, eppure sia per una condizione strutturale di esposizione alla criminalità sia per una maggiore fragilità intrinseca dellimpresa, è il tessuto produttivo del Sud ad apparire più soggetto a shock negativi. Bella ha poi osservato che “lusura rimane una tipologia di reato che fatica ad essere denunciato. A frenare la propensione a denunciare – ha precisato – non è tanto la speranza di poter restituire il prestito, quanto piuttosto la paura di subire ritorsioni, la percezione di essere soli, la poca fiducia nella giustizia e la vergogna che caratterizza coloro che, in ultima istanza, si vedono costretti a rivolgersi agli usurai”. Bella ha concluso la sua presentazione ricordando che le ricette essenziali per debellare la piaga dellusura restano quelle già suggerite da tempo: Senza misure di contrasto più incisive e una cultura della legalità più diffusa sarà davvero complicato estirpare il fenomeno dellusura.
Nel suo intervento, il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito il significato delledizione 2021 della giornata della legalità, che pur in una versione forzatamente digitale continua ad avere come punto di riferimento il tenere alta la guardia sul tema della sicurezza e della legalità. Perché legalità e sicurezza sono una precondizione di normalità. Sangalli che ha ringraziato il ministro Lamorgese per la sua presenza fisica, ha ribadito limpegno di Confcommercio sulle riaperture: Normalità significa ha detto il presidente– innanzitutto poter lavorare, poter riaprire. Questo stiamo chiedendo al Governo e alle Istituzioni, con proposte puntuali nelle misure di sostegno e di messa in sicurezza, con un lavoro assiduo sui provvedimenti governativi e in Parlamento. Lo abbiamo chiesto anche nelle piazze, in tante piazze dItalia ha continuato il presidente– fino alla manifestazione di qualche giorno fa della Fipe, dimostrando come una rappresentanza dimpresa responsabile si muove nel perimetro della legalità e della civiltà, dando voce al tempo stesso alla disperazione delle imprese. Ci sembra oggi che la decisione del Governo vada in questa direzione sulle aperture, a partire dal metodo, quello cioè della programmazione, con un calendario definito.
Per quanto riguarda il merito, Sangalli ha ricordato che le aperture per le sole attività allaperto rischiano di penalizzare almeno la metà delle impreseche non possono usufruire di questa possibilità. E va detto che è anche una doppia penalizzazione per le imprese dei pubblici esercizi della montagna, considerate le stesse condizioni climatiche. Confcommercio ha detto Sangalli – chiede a questo proposito due ulteriori accorgimenti: da una parte, favorire una sensibilizzazione nei confronti delle amministrazioni locali nel permettere di utilizzare nuovi spazi pubblici, così da assicurare maggiore vivibilità delle nostre città e territori; dallaltra parte, sarebbe importante anticipare prima possibile le aperture anche allinterno, con distanziamento e protocolli di sicurezza. Il presidente ha quindi affrontato il tema principale della giornata, quello dellusura che nei momenti di crisi diventa una vera e propria piaga sociale. Basta guardarsi intorno per capirne le ragioni”. “Nel 2020, le imprese del commercio, alloggio e ristorazione hanno subito una drammatica riduzione del volume di affari e oltre un terzo si è trovato stretto in un combinato disposto pericolosissimo, cioè la mancanza di liquidità combinata con una difficoltà sostanziale di accesso al credito. Ed è per questo che, senza sosta, in questi mesi abbiamo chiesto non solo indennizzi adeguati e tempestivi, ma anche moratorie fiscali e creditizie ampie ed inclusive, la sospensione e la rateizzazione degli impegni fiscali e possibilità più ampie di accesso al credito. Senza fatturato, senza liquidità, senza credito, e con i costi da pagare ha osservato Sangalli – è facile capire quanti imprenditori rischiano, infatti, di essere facili prede per la criminalità organizzata e le pratiche di usura. Come emerge dai nostri dati, infatti, dal 2019 ad oggi la quota degli imprenditori che ritiene aggravato il fenomeno è aumentata di 14 punti percentuali. E sono ad immediato e grave rischio di usura circa 40mila imprese del commercio, della ristorazione e dellalloggio.
Sangalli ha evidenziato che il Mezzogiorno paga un prezzo più alto a questo fenomeno perché dotato di un tessuto imprenditoriale più fragile. Il presidente di Confommercio si è poi soffermato sullimportanza della denuncia come dovere morale e giuridico pur riconoscendo che la paura di ritorsioni e, soprattutto, la percezione di essere soli spesso impedisce agli imprenditori di farsi avanti. Sangalli lancia così un appello: A quegli imprenditori vogliamo dire, una volta ancora: non siete soli. La Confcommercio è con voi. E la Confcommercio è con le istituzioni.
Nel suo intervento alla giornata della legalità di Confcommercio, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha ringraziato il presidente Sangalli per l’impegno a favore della diffusione della cultura della legalità ricordando anche la sinergia con Confcommercio nella lottà alla criminalità. “Questa – ha detto Lamorgese – è un occasione importante di riflessione su temi essenziali per rilanciare il tessuto produttivo. E anche le aperture dei prossimi giorni possono rappresentare un volano per il rilancio delle imprese“. Lamorgese ha confermato che il coronavirus ha inciso sulla crescita di fenomeni come lusura. “E necessario da parte di tutti – ha detto il ministro – impegnarsi per combattere questo fenomeno. La denuncia è un elemento molto importante“.
“Come ministero dell’Interno – ha aggiunto – ci stiamo impegnando sul territorio con le prefetture per raccogliere le istanze che provengono dal territorio. E indubbio che lo scenario in atto è di indubbi interesse per le mafie che sono capaci di adattarsi ai cambiamenti di scenario economico e intercettare le tante risorse messe in campo dal governo per sostenere leconomia“. “L’usura è il tipico reato spia sintomatico della penetrazione della criminalità organizzata sul territorio che approfitta della mancanza di liquidità delle imprese“. “La criminalità organizzata – ha sottolineato Lamorgese – è capace di mettere in piedi una sora di welfare alternativo per le famiglie che poi rimangono incastrate nellingranaggio dellusura“. Il ministro dell’interno ha poi ricordato l’impegno del governo nell’attività di contrasto e prevenzione e ha menzionato un organismo di monitoraggio creato per fotografare il fenomeno criminale.
Articoli correlati
News
Confcommercio, PIL in crescita ed economia italiana in buona salute
Un’economia in moderata ma costante accelerazione. È questo il quadro delineato dalle ultime stime Istat sul Prodotto Interno Lordo (PIL) (link al…
Confcommercio, inflazione sotto controllo ma cautela per l’autunno
Nuovi segnali di rallentamento per l’inflazione. Secondo le stime preliminari dell’Istat (qui il testo integrale in pdf), a luglio l’indice nazionale dei prezzi al consumo…