Pertanto “la valutazione della liceità” del demansionamento voluto dal datore “va necessariamente compiuta con riferimento alla disciplina legislativa e contrattuale vigente giorno per giorno“. Non conta, quindi, il momento in cui è iniziato il demansionamento, poiché se lazienda ha adibito il lavoratore a mansioni inferiori sul piano professionale ma equivalenti su quello dellinquadramento contrattuale collettivo, con lentrata in vigore del nuovo decreto viene sanato lillecito ed interrotto sia il demansionamento sia il computo delleventuale risarcimento del danno professionale arrecato al dipendente.
Per qualsiasi chiarimento, lufficio Gestione rapporti di lavoro (rag.Monica Guerini e dott.ssa Rossella Rossi) è a disposizione degli associati (tel. 030.292183).