“Quelle del 26 aprile, nelle modalità annunciate, rischiano di essere riaperture quasi solo di facciata, che porteranno, tra l’altro, a profonde discriminazioni all’interno delle stesse categorie, privilegiando alcune realtà a svantaggio delle altre“, ha detto il presidente di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti, al BresciaOggi.
“Riaprire – ha aggiunto il presidente – nel rispetto dei protocolli sia bar che ristoranti, oltre che estrema importante per la vita sociale delle nostre località, significa garantire ricadute a cascata su tutto il commercio“.
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