Le aziende interessate già a decorrere dal prossimo 1.7.2019 dovranno adoperarsi per verificare se il proprio registratore di cassa sia o meno predisposto ad effettuare la memorizzazione e la trasmissione giornaliera ovvero se sia possibile adattarlo; sarà pertanto necessario contattare lazienda che effettua periodicamente la manutenzione sul registratore di cassa stesso.
In caso contrario dovrà essere valutata la possibilità di sostituire il proprio registratore di cassa che risulterà pertanto obsoleto.
Si sottolinea inoltre che la trasmissione telematica dei corrispettivi riguarda non solo gli scontrini fiscali ma anche le ricevute fiscali.
Gli esercenti che utilizzano per lemissione delle ricevute appositi macchine elettromeccaniche dovranno altresì informarsi dai propri manutentori se le stesse possono essere adattate, così come più sopra riportato per i misuratori fiscali, al fine di ottemperare al nuovo adempimento.
Coloro che invece emettono le ricevute fiscali manualmente dovranno dotarsi di appositi strumenti di memorizzazione e trasmissione dei dati.
Si dovrà inoltre effettuare unapposita registrazione nel sito dellAgenzia delle Entrate.
Al fine di sostenere le aziende nelleventuali costi da sostenere o per lacquisto o per ladattamento del registratore di cassa, dal 2019 è previsto un contributo pari al 50% della spesa sostenuta (nel limite di 250,00 in caso di acquisto ovvero di 50,00 in caso di adattamento per ciascun strumento).
È previsto che il credito dimposta sia direttamente concesso al soggetto obbligato allinvio, sotto forma di credito dimposta compensabile mediante modello F24.
Si fa presente infine che per effetto del nuovo obbligo a decorrere dall1.1.2020 opererà la riduzione di 2 anni dei termini di accertamento.