Ciascun Comune capofila di un DUC può presentare progetti – di almeno 40mila euro – di ricollocazione di attività economiche negli spazi inutilizzati, comprese la riqualificazione delle aree urbane e iniziative di marketing e animazione per sostenerne lattrattività commerciale e turistica.
I Comuni dovranno prevedere il coinvolgimento delle Associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative, nonché dei proprietari e operatori immobiliari interessati.
La Regione erogherà contributi a fondo perduto al 50%, fino a 100mila euro a progetto, a copertura delle spese sostenute dalle imprese o loro aggregazioni per:
– Attività di incontro tra domanda e offerta di spazi da occupare; avvio della nuova attività (compresa la formazione degli imprenditori e collaboratori);
– Ristrutturazione degli spazi commerciali (interno locali, facciata, insegne e vetrine) e opere pubbliche per la miglioria del contesto urbano;
– Pubblicità, animazione, marketing, multicanalità ede-commerce, eventi e immagine coordinata.
Come già anticipato, è stato anche ottenuto dalla Regione il differimento al 15 novembre 2016 del termine per la presentazione dei progetti e lobbligo, per le attività temporanee che si collochino in spazi sfitti, di rimanervi per almeno 6 mesi.
I progetti potranno essere presentati a partire