In particolare, la possibilità per i Comuni di concerto con la Regione – in presenza di gravi e straordinarie calamità – di adottare provvedimenti motivati di deroga al divieto di vendite promozionali pre-saldi, anche per singole parti del territorio. La Giunta regionale, sentite le Associazioni maggiormente rappresentative del settore commercio a livello provinciale, definirà criteri, tempistiche e modalità attuative della deroga.
Poi, viene estesa agli esercizi di vicinato che commerciano al dettaglio carni e pesce freschi la possibilità – già prevista per le attività artigianali – di consentire il consumo sul posto di prodotti di gastronomia, anche negli spazi antistanti il locale, purché lo stesso sia strumentale e accessorio allattività principale, con lutilizzo di soli piani dappoggio o di sole sedute e di stoviglie e posate a perdere, e senza servizio e assistenza di somministrazione.