Sul tema, il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, dichiara: «È evidente che il tema delle vendite straordinarie trova una forte spaccatura tra le diverse esigenze della piccola e della grande impresa del fashion retail, tanto da subire negli ultimi anni spinte e pressioni da parte della grande distribuzione verso lanticipazione della data di avvio dei saldi e la liberalizzazione delle promozioni. La conseguenza è un clima sempre più pesante da parte dei numerosissimi piccoli imprenditori che si sentono oggetto di soprusi da chi è più grande. Stiamo affrontando un periodo prolungato di crisi del settore e lacuirsi di iniziative promozionali senza limiti (invece di praticare sconti tutto lanno, abbassando magari i prezzi direttamente in cartellino, senza dover drogare quelle che la legge coerentemente chiama vendite promozionali, proprio per manifestarne leccezionalità della vendita) non aiuta di certo i consumatori a comprendere il vero valore della merce e, al contempo, a rasserenare gli animi di imprenditori che, dopo decenni di attività, stanno investendo sulla propria azienda con il proprio patrimonio con lobiettivo di garantire lavoro alla propria famiglia ed a quella dei loro addetti, in un periodo di certo complicato per tutti. I nostri imprenditori, poi, non hanno colto con favore lorientamento su soluzioni di liberalizzazione. Una soluzione che non ci trova per nulla daccordo. Anzi, su questo abbiamo chiesto alle Istituzioni ed alla Conferenza delle Regioni di posticipare la data dei saldi a fine stagione».