Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, La Lombardia passa in zona gialla. Se l’aspettava?
«È una buona notizia che ridà un po’ di ossigeno al nostro sistema imprenditoriale, realmente allo stremo. Ma il percorso per recuperare il terreno perduto e ritrovare la via della crescita è lungo e molto faticoso. Ricordo, ad esempio, che rimane ancora aperto il problema della chiusura dei centri commerciali nei prefestivi e festivi».
Un anno di stato d’emergenza. Qual è il bilancio?
«Il 31 gennaio sarà passato un anno esatto. Allora si disse che sarebbe durato sei mesi. Il bilancio a oggi è pesantissimo, in primo luogo per le perdite umane subite e per tanta sofferenza. E poi, sul fronte economico, per le migliaia di imprese che hanno chiuso per sempre e per le molte che sono fortemente a rischio».
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