«L’intelligenza urbana» ha dichiarato il vicepresidente di Confcommercio Lombardia e presidente di Confcommercio Brescia Carlo Massoletti «è la leva per aumentare lattrattività del territorio attraverso la circolazione di nuove conoscenze adeguate ad un ambiente in continua evoluzione, laccessibilità di luoghi e informazioni, la fruibilità del patrimonio storico, artistico e naturalistico».
I progetti presentati hanno riguardato tutti gli ambiti che definiscono il concetto di intelligenza urbana: il fil rouge è stato quello di ripensare in chiave 2.0 i principali processi che coinvolgono lesperienza di acquisto e di fruizione dei servizi nellera digitale, lorientamento allo start up dimpresa, le nuove soluzioni per la promozione dei diversi asset del terziario, dal turismo ai negozi storici.
«Per questo ha concluso il presidente Massoletti – nellobiettivo di far generare futuro e contribuire positivamente alla definizione dei bandi regionali, vogliamo avviare una call rivolta alle Università e ai loro studenti, per sintetizzare proposte sui diversi temi quali: nuovi concept per spazi commerciali, nuovi modelli esperienziali capaci di fondere tra loro diverse merceologie, idee e proposte per la migliore vivibilità delle aree commerciali e dello spazio urbano; nuovi modelli gestionali per aumentare il business ed il posizionamento strategico; identificare nuovi modelli di rete nelle aree dei distretti commerciali per condividere programmazioni di marketing e di comunicazione di medio/lungo periodo».