Molto spesso può accadere che una volta in pensione si riprenda a lavorare, continuando così a versare i contributi. In questo caso, la persona interessata può chiedere la valorizzazione dei periodi versati, successivamente al pensionamento, tramite la domanda di supplemento di pensione da accreditare direttamente sullassegno previdenziale già in godimento.
Il pensionato quindi potrà beneficiare di tutti i contributi versati con lattività dopo il collocamento in quiescenza, visto che il supplemento si va ad aggiungere al trattamento previdenziale già liquidato in via principale.
Vediamo quindi in quali casi si ha diritto al supplemento della pensione e come questo contribuisce nellaumentarne limporto, oltre a fare un po di chiarezza sulle modalità per la domanda.
RequisitiLa possibilità di richiedere il supplemento è riconosciuta ai titolari di pensione di vecchiaia anticipata, supplementare o di assegno ordinario di invalidità che continuano a lavorare e sono iscritti a:
- lAssicurazione Generale Obbligatoria sia se come lavoratori autonomi (quindi in una delle varie gestioni speciali) che come dipendenti (nel FPLD, Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti);
- Gestione Separata Inps;
- Gestione dei lavoratori spettacolo e sport (ex Enpals).
Il supplemento della pensione spetta anche a coloro che sono stati collocati in pensione beneficiando dellistituto del cumulo dei contributi pensionistici.Si rammenta che questi ulteriori contributi possono essere valorizzati successivamente alla decorrenza della pensione purché versati in una delle gestioni interessate dal cumulo pensionistico.
Ci sono dei limiti ben precisi sulle tempistiche per la richiesta del supplemento.
Esempio:un pensionato iscritto ad un fondo AGO, ed ha versato successivamente alla pensione potrà richiedere per una sola volta il supplemento dopo 2 anni dalla decorrenza della pensione o dalla precedente richiesta di supplemento, mentre negli altri casi dovrà attendere per ben 5 anni.
A tal proposito, ecco un elenco dei termini ordinari e brevi a seconda del fondo di appartenenza:
- Assicurazione generale obbligatoria- FPLD o Gestioni autonome: termine ordinario di 5 anni, indipendentemente dalletà anagrafica. Abbiamo poi un termine breve di 2 anni del quale però il pensionato può beneficiare solamente se ha raggiunto letà pensionabile prevista nellanno in cui si richiede il supplemento. Ad esempio, per il 2019 possono ricorrere al termine breve solamente coloro che hanno compiuto i 67 anni di età;
- Gestione separata Inps: anche in questo caso il termine ordinario e quello breve sono rispettivamente paria 5 e 2 anni. Pergli iscritti alla Gestione Separata Inps, però, non è necessario aver raggiunto letà pensionabile per la richiesta del supplemento con il termine breve;
- Gestioni Ex Enpals: si applica quanto previsto per lAGO, ossia termine ordinario di 5 anni e breve di 2 anni ma solo per chi ha raggiunto letà pensionabile.
Limporto e il calcolo del supplementoLimporto del supplemento dipende dai contributi versati dal pensionato che ha continuato a lavorare. È importante sottolineare che esso potrebbe essere assorbito dallintegrazione al trattamento minimo nel caso in cui lassegno previdenziale ne benefici. In tal caso si potrebbe avere un assorbimento totale – e quindi limporto dellassegno pensionistico resterà invariato – oppure un assorbimento parziale con il quale al pensionato è corrisposta leccedenza.Va precisato, inoltre, che la legge n.449/1997 ha introdotto la facoltà per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori) già titolari di pensione diretta Inps, che hanno compiuto più di 65 anni di età, la possibilità di richiedere di pagare il 50% dei contributi previdenziali (in riferimento ai contributi fissi). In questo caso leventuale supplemento di pensione sarà ridotto in proporzione. Per il calcolo dellimporto del supplemento si tiene conto del periodo nel quale è stata accreditata la contribuzione successiva al pensionamento.Quindi, per i contributi riferiti al periodo precedente al 31 dicembre 1995 si utilizza il sistema retributivo; se il titolare però entro questa data ha maturato 18 anni di contributi beneficerà del sistema retributivo fino al 31 dicembre del 2011.Si conteggiano con il sistema contributivo i contributi versati dopo il 1° gennaio 1996 per coloro che prima di questa data non hanno raggiunto i 18 anni di contribuzione; in ogni caso, invece, si utilizza questo sistema per le contribuzioni successive al 1° gennaio 2012.Limporto che risulta dal calcolo del supplemento, determinato con lo stesso sistema applicato per la liquidazione della pensione originaria, viene sommato allimporto della pensione stessa anche ai fini della 13^ mensilità.
La domandaLa domanda di supplemento deve essere presentata allInps tramite uno dei canali telematici previsti. Qualora la domanda vada a buon fine, il supplemento della pensione sarà corrisposto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della richiesta.
Per qualsiasi problematica attinente largomento trattato, o per altra questione di natura previdenziale, il Patronato 50&Più Enasco (Brescia, via Giuseppe Bertolotti, 1 – 2° piano, tel. 030.3771785) offre tutta la consulenza e lassistenza necessarie.