Si è riunito a Brescia Capitale italiana della cultura 2023 insieme a Bergamo – il Consiglio direttivo di Terziario Donna Lombardia per esaminare le misure regionali in essere e di prossima attuazione ed approfondire il livello di sensibilità delle imprese ai parametri ESG.
Lelaborazione di InfoCamere e Polis-Lombardia sui dati del Registro imprese evidenzia infatti un ruolo di protagonismo delle imprese a guida femminile del Terziario lombardo. Su un totale di 161.802 imprese femminili attive, il 20% del totale regionale, 132.224 (81%) appartengono ai settori del commercio e dei servizi.
Il ruolo da protagoniste delle donne nelleconomia si riscontra anche dallOsservatorio sostenibilità nel Terziario in Lombardia indagine sullapplicazione dei parametri ESG tra le imprese – dal quale emerge come il 65% delle imprese rispondenti abbia donne tra soci/titolari e il 44% abbia oltre la metà di figure femminili tra gli addetti. La stessa indagine evidenzia come le imprese femminili del terziario lombardo siano anche portatrici di innovazioni sui temi della sostenibilità, con percentuali più elevate, rispetto alle imprese guidate da soli uomini, per quanto riguarda modifiche nellofferta di prodotti e servizi (49% vs 35%), investimenti per efficientamento energetico (56% vs 48%) e donne assunte sul totale dei collaboratori (il 48% delle imprese femminili ha oltre la metà di donne tra i collaboratori, percentuale che scende al 35% tra le imprese a guida esclusivamente maschile).