Le disposizioni riguardano case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast e due nuove tipologie introdotte dalla legge (le foresterie lombarde e locande) e ostelli per la gioventù, nonché i requisiti strutturali ed igienico – sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici.
«Si tratta di requisiti minimi, come ad esempio l’offerta di connessione internet gratuita wi-fi almeno nelle zone comuni, la conoscenza della lingua inglese, la fornitura di servizi qualificati o di comuni dotazioni strutturali ed igieniche, che – ha spiegato Parolini – costituiscono una base su cui ricostruire insieme agli operatori una nuova consapevolezza dell’importanza strategica dell’accoglienza».
«Il provvedimento approvato – ha continuato – affronta poi nuovi ambiti dell’accoglienza, che stanno conquistando fette di mercato sempre più importanti, come ad esempio il settore delle case vacanza, spinte dal successo della sharing economy, e va a stabilire un quadro normativo che semplifica e garantisce un ambito di concorrenza leale con regole chiare per tutti».